A tu per tu con la macchia mediterranea
Pronti a scivolare tra le pieghe della Sardegna più nascosta? Parti con noi tra canyon segreti, acque cristalline e angoli che sono rimasti immutati nei secoli, imperturbabili nella loro solenne armonia. La nostra escursione sul Cedrino del 19 aprile è ritmo della natura, è relax e avventura al tempo stesso, è piacere di scoprire, insieme, scenari che restano nel cuore.
Preparatevi a salpare: è tutto pronto per una giornata indimenticabile da trascorrere a tu per tu con la macchia mediterranea!
I luoghi
Durante la nostra escursione in barca avremo modo di vedere:
- Diga di Preda Othoni
- Gola di Gorropu
- Oliena
- Grotta del Guano
- Su Gologone
Mappa del Viaggio
Le tappe
Abbiamo pianificato la giornata nei minimi dettagli per garantirti un’esperienza unica e memorabile. Unisciti a noi per un viaggio alla scoperta di luoghi che sorprendono, entusiasmano e trasformano!
Incontro con l’accompagnatrice a Porto Torres (fronte autogrill ex Cormorano) alle ore 6:20. Partenza alle ore 6:30 e tappa a Sassari (fermata autobus di Via Turati, vicino a Chiesa S. Vincenzo) per recuperare gli altri partecipanti. Partenza per Dorgali con sosta a metà strada, in zona Orotelli.
Ritrovo presso Eco Parco Neurè alle ore 9:45 e trasferimento in fuoristrada fino alle rive del lago. Imbarco e partenza per l’escursione.
Visita della diga di Preda Othoni, con spiegazione del suo funzionamento e cenni storici. Costruita tra gli anni ’60 e ’90, questa diga ha dato origine al Lago Cedrino, uno dei principali bacini artificiali della Sardegna. La diga trattiene l’acqua del fiume e la rilascia in modo controllato per l’irrigazione, l’approvvigionamento idrico e la produzione di energia idroelettrica. Pur essendo l’area meno “scenografica” di tutta l’escursione, si tratta anche di quella più importante per comprendere il funzionamento dell’intero ecosistema.
Proseguimento della navigazione nell’insenatura che conduce verso il territorio della famosa Gola di Gorropu. Qui il paesaggio cambia completamente: si può infatti notare chiaramente il passaggio dal basalto colonnare al calcare, oltre alle pareti rocciose che si innalzano sempre più in altezza, creando un ambiente suggestivo e selvaggio. Non tutti sanno che la Gola di Gorropu è tra i canyon più profondi d’Europa, con pareti che in alcuni punti superano i 400 metri. Questo luogo, modellato nel tempo dall’azione dell’acqua e dell’erosione, è oggi uno degli ambienti naturali più spettacolari e caratteristici della Sardegna. Al bivio per arrivare al canyon si effettuerà una piccola sosta di benvenuto con vino bianco locale e un dolce tipico sardo.
Sbarco e breve passeggiata per visitare una pittoresca chiesetta campestre risalente al 1600. Durante la visita verranno illustrate le curiosità storiche e religiose legate al luogo, le tradizioni locali e le feste campestri che ancora oggi animano la comunità. A seguire, è prevista la visita al piccolo museo fotografico dedicato, dove si possono ammirare immagini che raccontano la vita e la cultura della zona. Un’occasione speciale per immergersi nella Sardegna più autentica e scoprire il legame profondo tra storia, fede e tradizioni popolari.
Ingresso nel territorio di Oliena, con un percorso che si snoda tra pareti di basalto colonnare a destra e calcare a sinistra, tra piccoli canyon e forre che creano scenari selvaggi e suggestivi. Lungo il tragitto passaggio davanti alla Grotta del Guano, così chiamata per gli accumuli lasciati dai pipistrelli: una cavità affascinante, visitabile internamente in alcuni periodi dell’anno, che mostra da vicino la ricchezza naturale e geologica del Supramonte.
Sosta per pranzo all’ombra degli alberi, direttamente in barca. Allestimento di una tavolata per un pranzo freddo tipico sardo, semplice ma abbondante e genuino. Tra le portate vi sono: prosciutto, salsicce, pecorino stagionato, ricotta, caprino e ancora nodini di mucca, insalata, pomodori, pane carasau e moddizzosu. Il tutto, naturalmente, da accompagnarsi a vino, acqua e mirto.
Arrivo alla celebre Sorgente di Su Gologone, una delle più famose sorgenti carsiche della Sardegna, da cui sgorga acqua limpida e fredda direttamente dalle rocce calcaree del Supramonte. Spiegazione delle sue caratteristiche geologiche, seguita da un momento di relax con caffè, mirto e grappa al chiosco (il tutto, naturalmente, offerto da noi!).
Alle ore 16:00 partenza con bus da Su Gologone e rientro a Porto Torres e Sassari, nei punti di raccolta indicati in precedenza. Fine dei nostri servizi.